Termografia di impianti fotovoltaici con drone

Un modulo che non rende se ne sta zitto. Non si spegne, non segnala nulla: produce meno, e il calo si nota solo in bolletta, mesi dopo. La termografia a infrarossi lo rende visibile subito: un punto caldo su un pannello si vede dall'alto in pochi secondi.

Immagine termografica di un impianto fotovoltaico ripresa con drone

Termico e ottico a confronto

Impianto fotovoltaico ripreso in visibile con drone
Lo stesso impianto ripreso in termografia
TERMICOOTTICO

Trascina la linea: a sinistra la termografia, a destra la stessa stringa in visibile.

Termografia con DJI Matrice 4T

Termocamera radiometrica: ogni punto dell'immagine è una temperatura misurata, non solo un colore. Foto e video con DJI Mavic 4 Pro.

Come lavoriamo

  1. 01

    Condizioni giuste

    Irraggiamento sopra 600 W/m², vento contenuto, cielo stabile. Altrimenti il rilievo si rimanda.

  2. 02

    Volo e misure

    Ogni stringa ripresa in termico e in visibile, secondo la IEC TS 62446-3.

  3. 03

    Il rapporto

    PDF con immagini affiancate, misure puntuali, coordinate e condizioni del rilievo.

Cosa si individua

Hot spot su celle fotovoltaiche in termografia

Hot spot su una cella

Cella danneggiata, microfrattura o ombreggiamento permanente.

Termografia di un tetto con moduli fotovoltaici

Modulo interamente caldo

Diodo di bypass guasto o stringa in corto.

Impianto a terra: termografia e visibile a confronto

Sottocampo più caldo

Problema di connessione o di inverter.

Danni da grandine

Le celle incrinate scaldano a macchie. Il confronto con il visibile lo conferma.

Il rapporto dice cosa si vede in termografia. Non sostituisce la verifica elettrica: ogni anomalia va confrontata con le misure in campo del vostro manutentore.

Impianto su un edificio soggetto a prevenzione incendi?Verifica termografica secondo la circolare DCPREV 14030 →